Cloud Computing: cos’è, come funziona e tipologie | Guida aggiornata

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Cos'è il Cloud Computing: significato e definizione

Quando ci si chiede che cos’è il Cloud Computing (o più semplicemente, cos è il Cloud), ci si riferisce all’erogazione di risorse informatiche tramite Internet.

La definizione di Cloud Computing più accurata descrive questo ecosistema come un modello in cui hardware, Cloud Computing server, database e software non sono installati fisicamente presso la sede dell’utente finale, ma vengono affittati da provider specializzati. Dunque, cosa intendiamo per Cloud Computing? Intendiamo la capacità di accedere a una potenza di calcolo illimitata pagando solo per l’uso effettivo (pay-as-you-go), senza dover gestire i server locali.

Comprendere il significato della tecnologia Cloud vuol dire abbandonare il vecchio concetto di sala server (on-premise) e abbracciare un’infrastruttura distribuita a livello globale.

A cosa serve il cloud computing e funzioni principali

Molti manager si domandano a cosa serve il Cloud Computing nel concreto.
Le funzioni di questa tecnologia spaziano dall’archiviazione sicura dei dati fino all’elaborazione complessa di algoritmi.

In pratica, le applicazioni Cloud (software che girano interamente online) permettono alle aziende di lavorare in modo collaborativo e distribuito. Un’applicazione cloud cos’è se non uno strumento sempre accessibile che non pesa sulla memoria del computer locale?

Oltre all’hosting di base, l’infrastruttura serve oggi per l’analisi avanzata dei Big Data. Usando il Cloud Computing, le organizzazioni possono implementare soluzioni analitiche potenti: ne parliamo nel nostro articolo Business Intelligence su Cloud AWS con Amazon QuickSight.
Inoltre, la centralizzazione dei dati in Cloud abbatte i silos informativi tra i reparti, aprendo la strada a integrazioni strategiche con asset digitali quali le piattaforme gestionali: un esempio lo diamo nel nostro articolo che parla di integrazione tra BI e CRM.

Come funziona il Cloud Computing ed esempi pratici

Capire come funziona il Cloud è più semplice se si guardano i casi reali. Uno degli esempi di Cloud Computing più chiari riguarda gli E-Commerce durante i picchi di traffico. Invece di far crollare il sito per i troppi accessi, l’infrastruttura si espande in automatico per gestire il carico, per poi ridursi quando l’emergenza passa.

Per esplorare scenari applicativi più complessi in ambito aziendale, ti rimandiamo alla nostra panoramica specifica sul Cloud per aziende: esempi pratici con AWS.

Scalabilità in ambito Cloud Computing: cosa si intende?

La tecnologia Cloud è spesso legata alla dinamica della scalabilità, ovvero alla capacità del sistema di aumentare o diminuire le risorse IT (come RAM, CPU o storage) in modo istantaneo e automatico. Se un database ha bisogno del doppio della potenza per un’ora, il Cloud la fornisce immediatamente, senza richiedere l’acquisto di nuovi server fisici. Questa elasticità è la vera essenza che differenzia il Cloud dai data center tradizionali.

Modelli di distribuzione: IaaS, PaaS e SaaS

Quando si parla di cosa sono i servizi Cloud, bisogna distinguere tre livelli fondamentali di servizio:

  1. IaaS (Infrastructure as a Service): ma in cosa consiste il servizio di Cloud Computing IaaS? Consiste nell’affittare l’infrastruttura grezza (macchine virtuali, reti, spazio di archiviazione). L’utente ha il massimo controllo sui sistemi operativi.
  2. PaaS (Platform as a Service): è l’ambiente pronto per gli sviluppatori, completo di database e framework, utile per creare app senza gestire l’hardware sottostante.
  3. SaaS (Software as a Service): il livello finale in cui il software è pronto all’uso via web (es. la webmail).

Parliamo in modo approfondito di questi tre livelli di servizio nel nostro articolo SaaS, PaaS e IaaS: cosa sono e differenze

Tipologie di Cloud: pubblico, privato e ibrido

Esistono diverse tipologie di Cloud, a seconda di come viene implementata l’infrastruttura:

  • Cloud Pubblico: risorse condivise tra più organizzazioni tramite grandi provider. (Spesso ci si chiede cos’è AWS? Amazon Web Services è l’esempio per eccellenza di cloud pubblico).
  • Cloud Privato: risorse hardware e software dedicate esclusivamente a una singola azienda, garantendo il massimo livello di controllo.

Ma cosa caratterizza un Cloud Ibrido? I tipi di cloud computing ibridi combinano pubblico e privato, permettendo ai dati di muoversi tra i due ambienti per bilanciare efficienza e requisiti legali.

Per orientarti nel mercato, leggi la nostra guida sui Cloud Provider.

Sicurezza e GDPR compliance in cloud

Analizzare i vantaggi e svantaggi del Cloud Computing è fondamentale prima di ogni migrazione.
Tra i vantaggi di questa tecnologia troviamo:

  • Conversione dei costi fissi (CapEx) in costi variabili (OpEx).
  • Sostenibilità: i provider centralizzati ottimizzano l’efficienza energetica molto meglio dei piccoli CED aziendali.
  • Accessibilità globale ai dati.

Tra gli svantaggi (o sfide) rientra la complessità nella gestione finanziaria. Per evitare di pagare più del necessario, è fondamentale adottare logiche di FinOps e ottimizzazione dei costi cloud.
Inoltre, per conoscere i pericoli architetturali, ti invitiamo a leggere il nostro speciale sui Rischi del Cloud Computing.

Sicurezza, privacy e conformità: tema esteso anche alle PA

Quando si trattano dati personali o si forniscono soluzioni digitali alla Pubblica Amministrazione, la protezione dei perimetri informatici si intreccia con i requisiti legali e la conformità normativa europea. Per scoprire come i grandi player assicurano la protezione delle informazioni, leggi l’approfondimento su Cloud AWS e compliance GDPR. Inoltre, se sviluppi software SaaS e vuoi partecipare ai bandi pubblici italiani, è oggi indispensabile superare i rigorosi standard imposti dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale: scopri tutti i requisiti tecnici e i passaggi operativi nel nostro approfondimento dedicato alla Qualifica ACN QC1.
Infine, la sicurezza passa anche dalla resilienza architetturale: scopri come strutturare e automatizzare le copie di sicurezza nel nostro articolo sul Backup in Cloud per le aziende.

Come gestire la migrazione dell'infrastruttura

Passare al Cloud Computing vuol dire pianificare una migrazione strategica secondo un processo che non è un semplice trasferimento di file, ma un piano strategico di strutturazione della propria infrastruttura IT per dotarsi di applicazioni Cloud-native. La transizione richiede competenze in ambito IT proprie di fornitori o partner digitali adeguati come Sinerbit, di questo tema parliamo in modo completo nell’articolo dedicato alla Migrazione al Cloud

Dalla teoria alla pratica: il passaggio al Cloud per la tua azienda

Ora che hai esplorato le definizioni, i modelli e i vantaggi strutturali del cloud computing, il passo successivo è l’esecuzione tecnica. Progettare un’infrastruttura aziendale e migrare i propri carichi di lavoro richiede competenze ingegneristiche avanzate per garantire continuità operativa, massima sicurezza e una reale ottimizzazione dei costi.

Se la tua organizzazione è pronta a fare questo salto tecnologico, non affidare la tua architettura al caso. Affidati al team di Cloud Architect di Sinerbit per un assessment preliminare e una transizione sicura e senza interruzioni.

FAQ

Le domande più frequenti sul cloud computing

Cosa intendiamo per cloud computing?

Per cloud computing intendiamo un modello di erogazione di risorse IT – come server, database, software, analisi e archiviazione – disponibili via Internet in modalità on demand. Piuttosto che acquistare e mantenere infrastrutture fisiche, le aziende possono accedere a servizi digitali scalabili pagando solo per l’effettivo utilizzo. Questo approccio garantisce flessibilità, riduzione dei costi fissi e maggiore velocità nell’implementazione di nuove soluzioni tecnologiche.

Quali sono i principali rischi del cloud computing​?

I principali rischi del cloud computing riguardano soprattutto la sicurezza e la gestione dei dati. Tra i più rilevanti ci sono: perdita o violazione di informazioni sensibili, interruzioni di servizio dovute a malfunzionamenti o attacchi informatici, problemi di conformità normativa (es. GDPR), dipendenza dal fornitore cloud e costi imprevisti legati a una gestione poco ottimizzata delle risorse. Con un’architettura ben progettata e misure di sicurezza avanzate, però, questi rischi possono essere ridotti in modo significativo.

Usando il cloud computing sappiamo dove risiedono i dati​?

Nel cloud computing i dati risiedono all’interno dei data center messi a disposizione dal provider, distribuiti in diverse aree geografiche. I principali fornitori, come AWS, permettono di scegliere la “regione” in cui archiviare le informazioni, così da rispettare normative come il GDPR e mantenere il controllo sulla localizzazione. È quindi possibile sapere dove risiedono i dati e, in base alle esigenze aziendali, stabilire politiche di archiviazione e replica che garantiscano sicurezza, conformità e disponibilità.

Cosa si intende per scalabilità in ambito cloud computing​?

Per scalabilità in ambito cloud computing si intende la capacità di un’infrastruttura IT di aumentare o ridurre rapidamente le proprie risorse (come potenza di calcolo, storage o database) in base alle reali esigenze aziendali. In questo modo le imprese possono affrontare picchi di traffico o carichi di lavoro variabili senza dover investire in hardware fisico. La scalabilità consente quindi di ottimizzare i costi, garantire continuità operativa e mantenere alte prestazioni anche in scenari di forte crescita.

Cloud computing VS On premises

Il cloud computing prevede l’utilizzo di infrastrutture e servizi IT ospitati su server remoti, accessibili via Internet, mentre l’on-premises utilizza server e data center fisici situati direttamente presso l’azienda. Il cloud offre maggiore flessibilità, scalabilità e costi variabili, senza necessità di manutenzione hardware, mentre l’on-premises garantisce controllo totale sui sistemi ma richiede investimenti iniziali elevati, gestione interna e manutenzione costante. La scelta dipende da esigenze di sicurezza, budget e strategia aziendale.