Migrazione Cloud AWS: costi, fasi e vantaggi per le aziende

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Migrare al Cloud Amazon AWS: una leva competitiva per le aziende

Amazon Web Services offre oltre 200 servizi per elaborazione, distribuzione, storage, database, serverless, integrazione continua, analisi ed intelligenza artificiale. Come abbiamo detto sul nostro articolo guida sul cloud computing,  AWS è il provider di questa tecnologia più completo ed utilizzato al mondo.

Ogni servizio è compreso all’interno di un’unica console di amministrazione da cui gestire, attivare, modificare i servizi della propria infrastruttura cloud. L’ offerta di AWS comprende sia soluzioni IaaS (Infrastructure as a Service) che PaaS (Platform as a Service) e SaaS (Software as a Service).

Spostare i propri carichi di lavoro dal server fisico aziendale alla nuvola non è più solo una questione di modernizzazione, ma di competitività. Ma cosa comporta esattamente, per un’impresa, affrontare questo passaggio?

Come valutare i costi di una migrazione su cloud AWS

Una delle domande più frequenti da parte di CTO e IT Manager riguarda l’impatto economico del passaggio al cloud. A differenza dell’infrastruttura on-premise (che richiede enormi investimenti iniziali CAPEX per hardware destinato a diventare obsoleto), AWS si basa su un modello Pay-as-you-go (OPEX): paghi solo per le risorse di cui hai effettivamente bisogno.

Tuttavia, per calcolare il vero TCO (Total Cost of Ownership) di una migrazione senza sprechi, non basta fare un “lift and shift” dei vecchi server (ovvero copiarli nel cloud così come sono). È necessario applicare metodologie di controllo finanziario specifiche per le architetture IT.

Per approfondire il tema dell’abbattimento dei costi infrastrutturali rimandiamo al nostro articolo dedicato al FinOps e all’ottimizzazione dei costi Clod.

Le fasi della migrazione al Cloud AWS

AWS è la scelta di migliaia di organizzazioni quando si tratta di migrare applicazioni, siti web, database o interi data center, grazie a metodologie e strumenti consolidati. Una migrazione di successo non si improvvisa, ma segue un percorso strutturato

  • Valutazione (Assessment): si analizza l’infrastruttura esistente, si definiscono gli obiettivi di business e si calcola il TCO
  • Pianificazione (Readiness & Planning): si mappano le dipendenze delle applicazioni e si progetta l’architettura cloud di destinazione
  • Migrazione (Migration & Modernization): si trasferiscono i dati e i carichi di lavoro, modernizzando le applicazioni dove necessario per sfruttare appieno i servizi cloud-native
  • Ottimizzazione (Operations): una volta in cloud, si monitorano le performance e i costi per affinare continuamente l’infrastruttura

6 vantaggi per cui procedere a una migrazione su cloud Amazon AWS

Ciò che spinge le aziende ad adottare Amazon AWS come standard infrastrutturale si può riassumere in 6 vantaggi fondamentali.

1. Facilità di gestione

Il cloud AWS offre servizi pensati per le realtà imprenditoriali in cui rapidità e controllo sono fondamentali. Ogni azienda è in grado di attivare, gestire e monitorare in autonomia la propria infrastruttura da un’unica console di gestione centralizzata. Inoltre, AWS mette a disposizione una documentazione tecnica vastissima, con processi consigliati e tutorial per ogni singola implementazione.

2. Flessibilità operativa

AWS permette di selezionare il sistema operativo, il linguaggio di programmazione, il database e i servizi necessari alla propria architettura. Questo ambiente personalizzato aumenta drasticamente la flessibilità operativa: le aziende possono sviluppare e portare nuovi prodotti sul mercato in modo molto più rapido, acquisendo un forte vantaggio sulla concorrenza.

3. Ottimizzazione continua dei budget IT

Esternalizzando ad AWS le responsabilità legate allo spazio fisico, all’alimentazione e alla manutenzione hardware, si evitano improvvisi esborsi di capitale. In tempi rapidissimi, le aziende possono aumentare o diminuire la potenza di calcolo, evitando gli sprechi tipici dei server fisici sottoutilizzati o obsoleti

4. Affidabilità e Business Continuity

Con una rete distribuita a livello globale, i servizi AWS sono progettati per resistere alle interruzioni. I tempi di inattività non pianificati (downtime) sono ridotti al minimo. Questo si traduce in un enorme risparmio di tempo e di denaro, garantendo la disponibilità costante di applicazioni, gestionali interni o portali e-commerce

5. Scalabilità elastica

Amazon AWS permette di ridimensionare l’infrastruttura in base alle necessità reali del momento. Ad esempio, uno shop online che affronta un picco di traffico può sfruttare l’AWS Auto Scaling per aumentare automaticamente le risorse di calcolo per il tempo strettamente necessario, per poi ridurle al termine dell’emergenza.

6. Sicurezza e Compliance

L’infrastruttura AWS è progettata per soddisfare i più severi requisiti normativi globali. Grazie al modello di responsabilità condivisa, AWS garantisce la sicurezza “del” cloud (l’infrastruttura fisica), fornendo alle aziende tutti gli strumenti necessari per implementare policy avanzate sui propri dati.

Vuoi sapere come gestire gli aspetti legali e normativi? Scopri di più nel nostro approfondimento su Compliance GDPR e Sicurezza dei dati su AWS

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