L’avrai capito oramai, siamo esperti in migrazione al cloud.
Ecco una lista delle considerazioni strategiche e passaggi operativi che consigliamo sempre di seguire.
Fase 1: valutazione iniziale
Analisi dell’infrastruttura, dei costi e delle applicazioni da migrare. Serve a scegliere la tipologia di migrazione cloud più adatta (IaaS, PaaS o SaaS) e a impostare un piano di migrazione al cloud efficace. In questa fase, molte imprese effettuano un audit per determinare la maturità cloud e avviare una vera transizione digitale.
Fase 2: pianificazione della migrazione
Scelta delle 6R, definizione degli obiettivi e mappatura delle dipendenze applicative. In questa fase si definisce anche la governance cloud e la compliance.
Fase 3: esecuzione tecnica
In questa fase si utilizzano gli strumenti messi a disposizione dal provider cloud scelto — come servizi di calcolo, storage, database e reti virtuali — insieme alle piattaforme dedicate alla migrazione. È utile effettuare un benchmark per valutare le performance post-migrazione e verificare che i workload operino correttamente nel nuovo ambiente.
Fase 4: ottimizzazione post migrazione
Monitoraggio dei workload, ottimizzazione delle risorse, tuning delle performance, ottimizzazione dei costi e verifica di sicurezza (incluso GDPR).
Per approfondire la resilienza dell’ambiente post-migrazione, puoi leggere il nostro articolo sul Backup e Disaster Recovery su Cloud AWS.