I principali provider cloud offrono strumenti nativi per monitoraggio, logging e auditing. Anche in ottica vendor-neutral, possiamo parlare di tre categorie essenziali:
Monitoraggio di metriche e log
I cloud provider mettono a disposizione servizi integrati come AWS CloudWatch e Azure Monitor, che servono per monitorare le metriche delle macchine virtuali (CPU, memoria, I/O), analizzare log applicativi e di sistema, controllare performance di storage e database, creare dashboard personalizzate, configurare gli alert e monitorare le API.
In questo modo si identificano criticità e “colli di bottiglia”.
Logging e auditing delle attività
Tutti i provider cloud mettono a disposizione un servizio di auditing che registra in modo centralizzato le attività svolte all’interno dell’infrastruttura. Questo include le chiamate API, le modifiche alle configurazioni, la creazione o eliminazione di risorse e gli accessi amministrativi. Oltre alla semplice raccolta dei log, questi sistemi integrano meccanismi intelligenti in grado di individuare comportamenti anomali, come escalation di privilegi, modifiche non autorizzate o configurazioni non conformi alle policy di sicurezza.