Il ransomware è una delle minacce più dannose per le aziende perché colpisce direttamente operatività e dati. Capire come avviene un attacco di questo tipo e quali misure di protezione ransomware adottare è il primo passo per tutelare la Cyber Sicurezza aziendale. Per una panoramica vi rimandiamo alla nostra guida sulle sicurezza dei dati in azienda.
Nel panorama della Cyber Sicurezza aziendale, il ransomware non è più un semplice malware che infetta un singolo endpoint. Oggi ci troviamo di fronte a minacce persistenti avanzate (APT), gestite da organizzazioni il cui obiettivo non è solo cifrare i file, ma paralizzare l’intera operatività del business trasformando dati e infrastrutture in ostaggi digitali.
Implementare politiche di salvataggio nel caso di ransomware adeguate
Molti IT Manager commettono l’errore di affidare la protezione aziendale esclusivamente a soluzioni perimetrali tradizionali o a semplici antivirus signature-based.
La realtà dei fatti dimostra che i moderni attacchi ransomware utilizzano tecniche di offuscamento polimorfiche in grado di aggirare i controlli standard. Il vero punto critico di un’infezione non risiede solo nella richiesta economica del riscatto, ma nell’impatto tecnico e di business che ne consegue:
- Interruzione immediata dei servizi
- Tempi di disservizio (RTO) prolungati
- Potenziale esfiltrazione di informazioni sensibili (Double Extortion)
- Pesanti obblighi di notifica in termini di compliance.
Per questi motivi è importante definire delle politiche di salvataggio nel caso di ransomware che siano efficaci e che consentano di garantire una protezione aziendale forte e sicura.